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MEDIAZIONE INTERCULTURALE |
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Alla luce di paradigmi
di tipo interazionistico l’intercultura non è da
intendersi come semplice adattamento da parte dei nuovi
arrivati ma ha una valenza processuale di costruzione di
realtà condivise. Si supera in questo senso il concetto
di immigrati come di "cittadini italiani carenti" con
ritardi linguistici e di acculturazione, è la società
stessa che è carente e deve modificarsi al suo interno
in modo da permettere a tutti i cittadini di avere le
competenze per muoversi all’interno dell’eterogeneità
che la caratterizza. Fare intercultura significa quindi
promuovere le competenze per orientarsi in una società
nella quale la vita quotidiana è caratterizzata da
eterogeneità etnica, linguistica, religiosa e sociale.
Nel momento in cui si persegue un obiettivo terzo e ci
si pone nell’ottica di costruzione processuale della
realtà "società" l’etichetta di deviante e di cittadino
carente che viene "appiccicata" al migrante perde
automaticamente di valore. In virtù di ciò tutti i
progetti attivi per l’area intercultura mirano a
trasferire ai vari soggetti coinvolti (insegnanti,
alunni, famiglie) competenze proprie di un cittadino
attivo nella società. |
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L’area intercultura di
Sinergo si avvale per ciascun intervento di un’equipe di
operatori formati i cui ruoli, definiti per competenze,
sono declinati come segue:
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un supervisore,
che affianca costantemente gli operatori e monitora
i processi nelle varie fasi di attivazione del
progetto,
-
facilitatori
linguistici formati, per laboratori/percorsi di
alfabetizzazione per minori/adulti stranieri, di
livello A0, A1, A2, B1, B2;
-
mediatori
culturali - mediatori linguistici
madrelingua/formati,
-
operatori formati
rispetto alle prassi di accoglienza/inserimento
dell’immigato minore/adulto.
AREA SCUOLA
-
Formazione
insegnanti
-
Laboratori di
alfabetizzazione e/o di educazione interculturale
per insegnanti
-
Percorsi di
accompagnamento durante la fase della prima
accoglienza
-
Laboratori di
alfabetizzazione di I e II livello
-
Laboratori di
educazione interculturale
AREA ADULTI
AREA MINORI
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Progetti:
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PROPOSTA DI PROGETTO INTERCULTURALE PER L’ALTO MANTOVANO |
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Il presente progetto
si propone di intervenire nel territorio del distretto
dell’Alto Mantovano ponendosi come obiettivo
l’incremento delle competenze interculturali nel
territorio. A questo scopo il progetto individua il
proprio campo di applicazione e di operatività nelle
organizzazioni scolastiche, queste ultime veri e propri
intermediarie per la generazione della cultura di un
territorio.
La proposta del progetto si articola quindi su tre
strategie privilegiate:
a.Attivazione di un "Centro Interculturale" per la
raccolta ordinata e rigorosa della documentazione; per
la ricerca; per la progettazione (costantemente attivata
e attivabile in virtù di bisogni ed esigenze che ad esso
arrivano) e la consulenza;
b.percorsi formativi rivolti agli insegnanti tesi ad
incrementare le competenze di gestione di classi
interculturali, con a ricaduta competenze specifiche e
teorie scientifiche di riferimento che consentano
l’insegnamento dell’italiano (L1 e L2);
c.Generazione di un modello di scuola interculturale che
rappresenti un modello organizzativo di riferimento per
gli Istituti scolastici del territorio. |
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dettagli
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