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Il progetto "Alla faccia del disagio"
si pone come obiettivo generale responsabilizzare il
territorio della salute della popolazione giovanile,
ovvero la promozione di una cultura che generi percorsi
biografici all’insegna della salute piuttosto che
dell’etichetta "disagiati". L’utenza presa in
considerazione è dunque la popolazione giovanile,
compresa tra i 13 e i 25 anni, italiana e straniera, e
le loro organizzazioni famigliari. Si raccoglieranno
strategicamente le esigenze della popolazione del
sistema paese, ed in particolare dei giovani, per
rilevare gli aspetti nodali sui quali il territorio
dovrà intervenire strutturando occasioni istituzionali
(vedi la generazione di servizi) e non istituzionali
(vedi servizi e luoghi strategici) per rompere
l’etichetta del disagio dilagante e generare occasioni
di salute. Raggiungere l’obiettivo poco sopra
esplicitato significa dare ai giovani la possibilità di
abitare il territorio e avere un’identità che consenta
loro di influire, modificare, essere riconosciuti a
livello di sistema paese. Abitare un luogo significa
esservi collocati, significa saperlo vivere e saper
vivere con ogni altro, significa esserne responsabili. |